Trappola per vapori refrigerata
La trappola per vapori refrigerata intercetta il vapore acqueo e i vapori di solventi organici rilasciati dai sistemi di reazione attraverso un’efficiente tecnologia di condensazione, impedendo a questi gas di entrare nella pompa per vuoto. Ciò migliora la stabilità del sistema, l’efficienza operativa e prolunga la durata della pompa.
Caratteristiche
- Design a condensazione ad alta efficienza:Struttura di raffreddamento diretta o indiretta selezionabile per le diverse esigenze sperimentali.
- Materiali della camera resistenti alla corrosione:Realizzata in acciaio inox di alta qualità, adatta a condizioni di solventi acquosi e organici.
- Controllo intelligente della temperatura:Display digitale per il monitoraggio in tempo reale della temperatura del serbatoio e il controllo preciso della condensazione.
- Protezione di sicurezza completa:Avvio ritardato, sovracorrente e protezione dal surriscaldamento integrati per un funzionamento sicuro.
- Compatto e mobile:Ingombro ridotto con rotelle dotate di freno per facilitare lo spostamento e il fissaggio.
- Facile manutenzione:Valvola di scarico inferiore per facilitare lo scarico del liquido e la pulizia.
- Non sono necessari refrigeranti di consumo:Sistema di refrigerazione meccanico; non è necessario l’uso di ghiaccio secco o azoto liquido, per garantire costi ridotti e semplicità di funzionamento.
Principio di funzionamento
Il principio di base è la condensazione a bassa temperatura. I vapori provenienti dal sistema di vuoto vengono introdotti in una camera raffreddata, dove si condensano in liquido alla temperatura impostata e si raccolgono sul fondo, proteggendo la pompa del vuoto e consentendo il recupero del solvente. Ciò favorisce la tutela dell’ambiente e il risparmio energetico.
Aree di applicazione
- Essiccazione sottovuoto in laboratorio (ad esempio, campioni, materiali per batterie, poli di condensatori): previene i danni alla pompa causati dai vapori di solvente.
- Produzione pilota e su piccola scala: industrie farmaceutiche, chimiche e alimentari per la concentrazione a bassa temperatura e il riciclo dei solventi.
- Industria delle batterie: essiccazione sotto vuoto di poli e nuclei.
- Preraffreddamento criogenico: preraffreddamento di campioni o conduzione di reazioni a bassa temperatura, in alternativa ai tradizionali bagni di ghiaccio secco.
- Recupero di solventi organici: cattura etanolo, acetone, metanolo, ecc. per riutilizzarli.
- Essiccazione di materiali elettronici: adatta alla deumidificazione a bassa temperatura di componenti sensibili all’umidità.